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Laurea Triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico


By dt_root - Posted on 17 novembre 2011

Il Decreto 26 settembre 1994, n° 745 definisce il Profilo Professionale del Tecnico di Laboratorio Biomedico.
Per esercitare la professione viene richiesta una laurea triennale in Tecniche di laboratorio biomedico, attiva presso le Facoltà di Medicina e chirurgia e che rientra nella classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche, come stabilisce il decreto interministeriale n. 136 del 2001.
L’accesso al corso di studi è programmato; bisogna essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, ed è necessario superare un test di ammissione comune a tutti i corsi di laurea appartenenti alla Classe L/SNT03 – Lauree delle professioni sanitarie tecniche, la frequenza è obbligatoria.
Il corso prevede, insieme a lezioni teoriche, un periodo di tirocinio obbligatorio, che dovrà essere effettuato presso strutture sanitarie ospedaliere ed universitarie. Il tirocinio rappresenta una parte fondamentale del percorso formativo dello studente e ha come obiettivo l’acquisizione delle competenze professionali.
La prova pratica della laurea triennale ha valore anche di esame di stato ed è quindi abilitante alla professione.
Per chi esercita questa professione è previsto l’obbligo di partecipazione a corsi di aggiornamento previsti nell’ambito del programma nazionale per la formazione degli operatori della sanità: ECM - Educazione Continua in Medicina.
Il tecnico di laboratorio biomedico svolge il proprio lavoro autonomamente, di cui è responsabile, collabora con medici, biologi, veterinari, ricercatori e altre figure professionali che lavorano in ambito sanitario, partecipa alla programmazione e organizzazione del lavoro nell’ambito della struttura in cui opera, inoltre contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente all’aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca.

SBOCCHI PROFESSIONALI

Il dottore in tecniche di laboratorio biomedico può esercitare la sua attività in rapporto di lavoro dipendente o come libero professionista in strutture sanitarie pubbliche e private quali Ospedali, Asl, Istituti Zooprofilattici, Istituti Universitari, Cliniche Veterinarie, e presso Enti che si occupano di prevenzione ambientale e di ricerca.
Per gli Enti pubblici, l’accesso è regolato da concorso pubblico, inoltre può trovare impiego, sia come dipendente sia come libero professionista, nei laboratori di indagine scientifico-sperimentale, in quelli di medicina clinica, in quelli sperimentali in industrie farmaceutiche chimiche ed alimentari.

REGOLAMENTO ANTEL COMMISSIONI DI LAUREA, ELENCO IDONEI ALL'INCARICO DI COMMISSARIO DI LAUREA IN RAPPRESENTANZA DELLA PROFESSIONE, CIRCOLARE MINISTERO SALUTE SULLA RAPPRESENTATIVITA' e SEDI UNIVERSITARIE  (tra gli allegati)

AllegatoDimensione
2015 Regolamento_antel_commissioni_di_laurea rev.4.pdf53.05 KB
Sentenza TAR Lazio n_1376-2015.pdf7.17 MB
Comunicazione Presidenza ANTEL 12-2-15.pdf113.55 KB
2013_Elenco_Commissari di Laurea TLB.pdf93.68 KB
CIRCOLARE GIANNETTA_20-01-2012.pdf153.59 KB
9 Circolare D.G. Giovanni Leonardi per le Commissioni-1.pdf46.25 KB
Sedi di esame Università.pdf148.85 KB