You are hereAITIC Comunicato Stampa 23 giugno 2016

AITIC Comunicato Stampa 23 giugno 2016


By redattore - Posted on 24 giugno 2016

E’ tempo di bilanci per il primo semestre dell’anno e AITIC, Associazione di Tecnici operanti in Anatomia Patologica, può ritenersi assolutamente soddisfatta dei risultati ottenuti nel campo della formazione scientifica.
Il 16 giugno c.m. si è concluso il ciclo di incontri “Citotecnici a confronto”, percorso formativo itinerante organizzato a Brescia e provincia per la formazione dei tecnici citologi. Per ognuno dei
sei incontri in programma, tenuti nei centri di Anatomia Patologica degli Spedali Civili di Brescia, Poliambulanza, Istituto Clinico S. Donato, Cremona e ASST di Desenzano, abbiamo registrato una entusiasmante partecipazione. Un risultato che ci sprona a puntare sempre di più sulla formazione
specialistica avanzata tanto che stiamo già lavorando ai contenuti della prossima edizione del
2017 che, pur con alcune modifiche organizzative, sarà strutturata con il coinvolgimento di Tecnici
e Patologi in sede universitaria.
I circa cinquanta professionisti che hanno partecipato a tutti gli incontri formativi si sono arricchiti di
un’esperienza teorico/pratica molto importante, derivata dal confronto tra le esperienze fino a
quel momento acquisite e basata sulla condivisione di metodologie utilizzate tra le diverse strutture
ospedaliere.
Fiore all’occhiello della proposta formativa AITIC, senza alcun dubbio, l'edizione annuale del Corso
Nazionale in Tecniche di Laboratorio Biomedico giunta alla XXIII edizione e promossa in
collaborazione con la Società dei Patologi e la Confederazione Italiana dei Tecnici di Laboratorio
Biomedico. Nella sede dell'Hotel Mediterraneo di Riccione l'apertura della kermesse scientifica,
durata quattro giorni, è avvenuta alla presenza del Dr. Luca Saragoni (SIAPEC-IAP) Referente del
Gruppo GIPAD Gruppo Italiano dei Patologi dell’Apparato Digerente, del Presidente Dr. Fernando
Capuano (Confederazione ANTEL-AITIC) e della Presidente di AITIC Dr.ssa Teresa Ragazzini.
L'evento, riconosciuta la valenza scientifica del programma, è stato anche patrocinato dal
Ministero della Salute.
Oltre 200 Professionisti, dal 17 al 20 maggio, hanno raggiunto Riccione per dare vita a quella che si
è rivelata una tra le migliori edizioni fino ad ora realizzate. Un risultato oltre le più rosee aspettative
se si considera che le iscrizioni sono cresciute, rispetto allo scorso anno, del 25%. Vi è stato un
aumento di partecipazioni da tutte le regioni d’Italia a dimostrazione che la proposta formativa
messa in campo ha evidenziato un trend in continua crescita.
Abbiamo articolato il programma in sessioni plenarie, workshop e laboratori didattici.
Di particolare rilevanza sono stati gli interventi degli Opinion Leader che hanno dato lustro alle
sessioni in plenaria. Il Prof. Capitanio, in collegamento con il Department of Pathology University
Hospital di Linköping in Svezia, ha illustrato il tema della Digital Pathology, che cambierà gli scenari
del laboratorio, anche in Italia, rendendo possibile la digitalizzazione delle immagini che
diventeranno sempre più “virtuali” grazie a scanner ad altissima risoluzione. Questo argomento,
che è solo all'inizio di un percorso ormai tracciato, riteniamo che sarà sicuramente oggetto di
approfondimenti e formazione nei prossimi anni.

Si è inoltre parlato degli aspetti futuri dell'HPV in una sessione multidisciplinare alla presenza di
Ginecologo, Patologo e Citologo e delle ESD (Endoscopic Submucosal Dissection) con
Gastroenterologo, Patologo e Tecnico di Laboratorio.
Con le nuove tecnologie in Biologia Molecolare e gli aspetti tecnici della spettrometria di massa
abbiamo affrontato uno degli argomenti che ormai quasi tutte le Anatomie Patologiche (anche
quelle di minori dimensioni) si troveranno ad affrontare in futuro.
A conclusione del Corso (sessione del venerdì), si è parlato delle nuove frontiere della dissezione
anatomica (dai tessuti mummificati alla ricostruzione di organi a scopo didattico) alla presenza di
due esperti del settore: il Prof. Fulcheri e il Prof. Rodella, universitari impegnati da sempre nella
ricerca scientifica in campo medico.
Ciò che caratterizza da sempre il nostro Corso sono i laboratori didattici del pomeriggio, momenti
di confronto nei quali è possibile scambiarsi le esperienze e condividere riflessioni, anche e
soprattutto sulla base dell'esperienza professionale di ogni singola realtà di laboratorio.
Infine quest'anno, per la prima volta rispetto agli anni passati, oltre alla possibilità di presentare
poster, è stata data anche l'opportunità di intervenire con “comunicazioni scientifiche orali”, uno
spazio di confronto nel quale i colleghi possono portare le loro esperienze scientifiche e
professionali.
Non possiamo inoltre dimenticare lo spazio riservato alle Aziende (workshop e innovazione
aziendale) perché è solo con il loro supporto che ci sarà possibile, di anno in anno, proporre
contenuti sempre più di alto livello scientifico e professionale per i tecnici di laboratorio.
In conclusione possiamo ritenerci soddisfatti per il risultato raggiunto, in quanto la nostra
professione necessita sempre di una crescente preparazione tecnico-scientifica perché non
dobbiamo mai dimenticare che il paziente deve sempre essere al centro della nostra attenzione,
al fine di ricevere le migliori cure possibili che, sempre più, sono basate sulla diagnosi di laboratorio.
Ricordiamo a tutti i colleghi che il prossimo anno la nostra Associazione festeggerà i 15 anni dalla
sua fondazione (2002). Sarà l'occasione per ricordare il percorso che ci ha permesso di ottenere
importanti risultati e di raggiungere questo ambito primo traguardo.


Milano, 23 Giugno 2016
per AITIC
Ufficio Stampa Global Studio

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