You are hereReport evento ECM ”Scienze forensi e professioni sanitarie: sinergie a confronto”

Report evento ECM ”Scienze forensi e professioni sanitarie: sinergie a confronto”


By mruggeri - Posted on 09 maggio 2016

Si è concluso con grande successo il convegno ECM “SCIENZE FORENSI E PROFESSIONI SANITARIE: SINERGIE A CONFRONTO” che si è tenuto nella bellissima  Sala Convegni della Biblioteca Nazionale di Roma.

L’evento ha registrato un grande successo di pubblico sia in termini di partecipazione (abbiamo avuto il doppio delle richieste rispetto ai posti disponibili accreditati), che di grande interesse e coinvolgimento dei partecipanti per le relazioni presentate.

Tra i partecipanti  si è instaurata una grande armonia che ha coinvolto le varie figure professionali a cui l'evento era rivolto: TSLB, Medici, Biologi, Infermieri, Operatori del Pronto Soccorso.

I relatori, tutti eccellenti professionisti nel loro settore, hanno saputo creare in maniera semplice ma completa la giusta sinergia tra le varie materie proposte e le diverse professioni sanitarie, sinergia che era il “focus” di questo convegno.

L’occasione è stata valorizzata ancora di più dalla presenza, tra i relatori, di figure di spicco nell’ambito delle Scienze Forensi tra cui: il Prof. Emiliano Giardina, Genetista Forense presso l’Università degli studi di Tor Vergata, che nel suo intervento sull’utilizzo, oggi, del DNA in un procedimento penale, ha espresso un sentito apprezzamento per l’evento in sè che è riuscito a racchiudere in un solo giorno quelli che sono i temi centrali nelle Scienze Forensi e soprattutto il fatto che coivolto come interlocutori non solo i Biologi come di solito accade, ma anche i TSLB, professionisti che sempre di più ormai rientrano appieno nel percorso analitico vero e proprio della Genetica Forense in laboratorio.

Molto apprezzata e coinvolgente è stata la relazione di un'altra figura di spicco di questo convegno: il Dott. Pietro Battipede, Vice Questore della Polizia di Stato, che con la sua vasta esperienza in ambito civile e penale, ha espresso fermamente l’invito affinchè in Italia vengano sempre di più applicate nell’ambito della presa in carico presso il Pronto Soccorso di vittime di violenza di genere, quelle norme giuridiche spesso sottovalutate per tutelare ancora di più la vittima, ma soprattutto gli operatori sanitari che se ne devono prendere carico.

L’intervento è stato reso ancora più coinvolgente dalla telefonata in diretta ad un vera vittima di abusi, che ha raccontato in modo molto sofferto la sua terribile esperienza di violenza subita e di come purtroppo non abbia ricevuto le giuste attenzioni quando si recò ad un Pronto Soccorso della sua città, cosa che ha messo in luce le carenze che ancora spesso ci sono in quest’ambito, invitando dunque ad una attenta riflessione gli operatori sanitari coinvolti affinché anche a livello legislativo le cose possano avere un’evoluzione in tal senso.

Appassionata e altrettanto coinvolgente è stata la relazione del Prof. Carmelo Lavorino Criminologo che ci ha “portati” su vere scene del crimine attraverso l’interessante materia della BPA cioè l’analisi delle tracce ematiche sulla scena di un Crimine attraverso cui spesso e sempre di più negli ultimi tempi, si riesce a ricostruire e a dare una svolta ad eventi delittuosi.

Sulla scena del Crimine ci ha “portati” anche l’interessantissima relazione della Dott.ssa Eleonora Paganucci, Addetto al repertamento dei corpi di reato presso l’arma dei Carabinieri, la vera “CSI” che si occupa di repertare le tracce di varia natura che si possono ritrovare sulla scena di un evento violento per fare in modo che queste vengono studiate e analizzate dagli operatori di laboratorio per dare un nome e un volto a chi si è macchiato di crimini spesso molto efferati.

A completamento di questa relazione, ci sono state le relazioni della Dott.ssa Federica Nunnari Biologa,  che ci ha parlato di nuove interessantissime scoperte nell’ambito laboratoristico per quanto concerne la discriminazione dei fluidi corporei e la relazione della Dott.ssa Francesca Saracino Biotecnologo Forense,  che ci ha parlato delle criticità in attività di laboratorio e genetica forense per quanto concerne il riesame dei casi di omicidio irrisolti.

Ultime ma non ultime,  le interessantissime relazioni delle Dott.ssa Liuba Fusco Medico che ci ha illustrato egregiamente le Linee Guida e le Procedure che devono essere attivate e applicate in Pronto Soccorso quando si prende in carico una vittima di violenza e abusi sia a livello nazionale che internazionale, il Dott. Antonio Silvestri  Direttore UOSD Qualità, Certificazione e Sicurezza delle Cure - Risk Management A.O. San Camillo Forlanini di Roma che ci ha illustrato l’ottimo lavoro che si sta mettendo in atto proprio per la presa in carico di vittime di violenza presso il pronto soccorso della realtà ospedaliera del San Camillo Forlanini, che si sta candidando come uno dei poli di eccellenza nella Regione Lazio per quanto concerne questa problematica e la Dott.ssa Mary Petrillo, Psicologa e Criminologa che ci ha fornito attraverso la sua relazione i lineamenti di psicologia forense per gli operatori del settore sanitario che si possono trovare coinvolti non solo a livello gestionale, ma anche emotivo nell’approccio ad una vittima di violenza e abusi.

Questa Sessione è stata egregiamente moderata dalla dott.ssa Maura Cossutta Medico, Coordinatore del percorso per la presa in carico delle donne e dei minori vittima di violenza in emergenza presso A.O San Camillo Forlanini di Roma. Uno speciale e sentito  ringraziamento per la cortese partecipazione va anche a lei.

Per concludere un sentito ringraziamento va a tutti i relatori, a tutti i componenti volontari della segreteria ECM, scientifica e logistica, al Presidente di Telesa Dott. Gianluca Signoretti, al Presidente Antel per la Regione Lazio Dott.ssa Marina Bertolini, al Presidente Nazionale Antel  Dott.Fernando Capuano per il contributo e la fiducia che hanno riposto nella realizzazione di questo evento.

Vi aggiorneremo presto sulla data della Seconda Edizione prevista per il mese di giugno 2016.

Francesca Saracino

(Responsabile Scientifico dell'evento)

Tag