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Calabria: Professioni sanitarie e applicazione della legge 251/2000


By mruggeri - Posted on 02 maggio 2016

Previsto un incontro tra ANTeL-Calabria e il segretario della III Commissione consiliare "Sanità, Attività sociali, culturali e formative" della Regione.

Dopo il dissenso della Consulta Regionale delle Professioni Sanitarie (esclusi Infermieri)  alla legge regionale che istituisce i Servizi delle professioni  e la dirigenza delle stesse,  in quanto, non in linea a quanto già stabilito dalla legge 251/00, che ridisegnava le competenze di tutte le professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della prevenzione, della riabilitazione ed ostetriche, entro i limiti definiti dai profili professionali e dai codici deontologici, i colleghi Marco Gentile (socio ANTel) e Francesco Mungo (Componente della consulta Regionale e Presidente ANTeL-Calabria) incontreranno l’On. Giuseppe Giudiceandrea segretario della III Commissione consiliare "Sanità, Attività sociali, culturali e formative"per discutere dell’incresciosa situazione venutasi a creare a seguito all’approvazione della proposta di Legge n. 51/X^.

Proporranno a nome di tutta la consulta regionale di avviare anche nella Regione Calabria, così come avvenuto in analogia nelle altre Regioni d’Italia, la creazione di una struttura organizzativa professionale articolata in cinque servizi professionali, che opera in autonomia tecnico-professionale, nel rispetto di quanto definito nella Legge 251/00".

Francesco Mungo

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