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Comunicato stampa congiunto SIMEU ANTEL USL Umbria 1


By mruggeri - Posted on 30 aprile 2015

CORSO PER LA GESTIONE DEGLI INTERVENTI DI SOCCORSO IN SCENARI DI MACRO EMERGENZA E MULTI AGENZIA
L' ANTEL assieme al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha organizzato, per la prima volta in Italia un corso teorico pratico di 3 giorni che ha previsto la collaborazione nella gestione dell’emergenza sanitaria nella zona rossa, in stretta collaborazione con i medici d'urgenza della SIMEU LAZIO e  il personale sanitario dell' USL UMBRIA 1
Nella splendida cornice dell’Istituto Superiore Anticendio, il Centro di Alta Formazione del Corpo dei Vigili del Fuoco, si è tenuto un corso che ha visto la partecipazione in prima linea di medici ed infermieri della SIMEU LAZIO e tecnici dell'ANTEL che hanno tenuto lezioni teoriche e pratiche ad una platea di  funzionari e dirigenti dei Vigili del Fuoco e personale sanitario proveniente da tutte le regioni d'Italia
La creazione di questo corso nasce dal fatto che il problema sanitario connesso alla maxiemergenza e alla catastrofe, in Italia, sostiene il direttore scientifico dott. Manuel Monti, dirigente medico USl Umbria 1, è da poco tempo sentito dagli operatori del settore, nonostante il territorio nazionale sia stato spesso teatro di eventi catastrofici di un certo rilievo.
Un’esigenza che si è sviluppata negli ultimi anni, continua il dott. Monti, è l’elaborazione dei piani di intervento nella gestione dei feriti all’interno della zona rossa che possa mettere gli operatori del settore in condizione di affrontare, in maniera razionale e preordinata e standardizzata a livello nazionale, le conseguenze di un incidente collettivo. L’obbiettivo generale del corso è stato quello di implementarne le conoscenze e le capacità di cooperazione tra i Vigili del Fuoco e il personale sanitario che comprende tutte le principali figure professionali in Italia dal Medico al Tecnico di Laboratorio passando per gli infermieri ed i volontari della Protezione Civile e che concorrono allo svolgimento delle operazioni nei vari livelli operativi e gestionali durante una macroemergenza, sostiene il direttore dell’ISA Ing.Stefano Marsella che ha sostenuto e promosso la realizzazione di questo corso.
Per la prima volta il personale sanitario e dei Vigili del Fuoco ha effettuato lezioni teoriche e ha simulato due maxiemergenza (incidente stradale ed esplosione) in simbiosi e il soccorso è stato eseguito in maniera coordinata e sinergica tra le varie figure personali.
Il personale dei Vigili del Fuoco ha eseguito nella zona rossa il Triage Start, uno dei sistemi di Field Triage piu’ utilizzati al mondo per selezionare i soggetti coinvolti nell’emergenza sanitaria, e ha trasportato i feriti in condizioni di sicurezza attraverso l’utilizzo dei presidi utilizzati dal personale sanitario con cui hanno condiviso il percorso formativo di questi 3 intensi giorni.
Un corso di alto livello per il personale impegnato nelle macroemergenze, con l’intervento tra l’altro del dott.Antonio Grande, Medico Capo della Polizia di Stato e Direttore della Sezione Indagini che ha parlato delle linee di intervento sul luogo del reato e sul luogo di un attentato con simulazione di evento terroristico. Si è anche discusso della comunicazione e del futuro del Web nella gestione comunicativa del rischio e di Social Media Emergency Management attraverso l’intervento del Disaster Manager dott.Paolo Dante Ferraris.
La SIMEU ha partecipato, oltre alla parte pratica, attraverso interventi sui concetti di base della medicina delle catastrofi attraverso la segretaria nazionale dott.ssa Maria Pia Ruggeri, sulla gestione dell’area di contenimento (dott.ssa Revello) e sul riconoscimento e la valutazione delle vittime in un disastro di massa attraverso una relazione tenuta dall’infermiera professionale SIMEU Cacciapaglia oltre a illustrare l’utilizzo delle principali procedure di risposta nella gestione degli incidenti maggiori con il metodo sviluppato dalla NATO chiamato CSCATT, relazione tenuta dal dott Manuel Monti, si è sviluppato anche il concetto di leadership nell’emergenza attraverso l’intervento del Presidente SIMEU UMBRIA dott. Francesco Borgognoni.
L'ANTEL è intervenuta con il suo Presidente Nazionale dott.Fernando Capuano che ha portato i saluti di tutti i tecnici impegnati in Italia e con il vicedirettore della Societa Scientifica dei Tecnici di Laboratorio dott.Fabbio Marcuccilli che ha effettuato un seguitissimo intervento sulle novità ed i possibili utilizzi in ambito delle macroemergenze delle indagini diagnostiche di biologia molecolare.
“E’ un’iniziativa senza precedenti in termini di coordinamento e di armonizzazione delle forze e delle risorse in campo coinvolte” commenta soddisfatto il dott. Manuel Monti, responsabile scientifico del Convegno.
Gli obiettivi formativi sono stati principalmente due: da un lato far acquisire alla platea la conoscenza dei concetti fondamentali della medicina delle catastrofi e di conseguenza comprendere la catena dei soccorsi sanitari e le procedure da attuarsi durante l’intervento della zona rossa per la gestione dei feriti e dall’altro conoscere i protocolli di triage extra ospedaliero da adottarsi negli incidenti maggiori e nelle catastrofi essendo in grado di attuare una prima valutazione dei feriti da evacuare
Vari i soggetti coinvolti, soprattutto nelle simulazioni. E’ grazie al loro sforzo congiunto se i partecipanti hanno avuto modo di misurarsi con alcuni scenari di catastrofi e soprattutto di interagire con i probabili interlocutori sul campo. Il personale del Pronto Soccorso di Assisi, che da anni lavora attraverso uno dei principali Centri Formazione presenti in Italia, ha preparato tutta la parte pratica del corso con la collaborazione della CRI Lazio, dei Tecnici di Laboratorio dell’ANTEL, della Polizia di Stato della sezione umbra del Corpo Sanitario dell’ Ordine di Malta.
Grande interesse nell’ultimo giorno è stato indirizzato agli interventi del Corpo Sanitario dell’Aeronautica Militare, coordinato dal Ten.Col.Marco Lastilla che hanno discusso di biocontenimento e hanno organizzato una mostra statica con alcune barelle e materiali che sono stati utilizzati anche recentemente durante il trasporto di alcuni pazienti con patologie altamente infettive.
All'interno del  corso è inoltre stato firmato uno storioco protocollo d’ntesa,  tra il presidente Capuano  e il direttore ISA  Marsella in ambito formativo che non ha precedenti in Italia. In virtù del successo della propria proposta formativa l'ANTEL si è impegnata a garantire all'Istituto Superiore antincendi dei Vigili del Fuoco, percorsi formatici in ambito sanitario, nell'ottica di un interscambio di informazioni e conoscenze che hanno come obiettivo di rendere omogenee alcune procedure da eseguire in stretta collaborazione in modo da rendere la risposta alle maxiemergenze più forte ed efficace.

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