You are hereConvegno Nazionale sul Biocontenimento di Assisi del 29 novembre: in anteprima europea la descrizione del trasporto in biocontenimento del medico italiano contagiato in Sierra Leone, da parte della task force dell'Aeronautica Italiana.

Convegno Nazionale sul Biocontenimento di Assisi del 29 novembre: in anteprima europea la descrizione del trasporto in biocontenimento del medico italiano contagiato in Sierra Leone, da parte della task force dell'Aeronautica Italiana.


By dgfabiola - Posted on 27 novembre 2014

Il 29 Novembre in anteprima europeo si parlerà del trasporto in alto biocontenimento del medico italiano affetto dal virus dell’ebola avvenuto lunedi scorso 

Al II Congresso Nazionale Sulla Biosicurezza  promosso dalla Usl Umbria 1 con il patrocinio della Società Italiana per la ricerca nelle scienze biomediche e tecniche laboratoristiche TELESA , parteciperanno anche i medici dell’Aeronautica Militare che hanno trasportato il paziente dall’ospedale di Emergency a Roma e mostreranno tutte le procedure attuate durante l’arrivo in Sierra Leone e durante il trasporto e le fasi di monitoraggio durante il viaggio, in anteprima europea.

In particolar modo il Ten. Col. Marco Lastilla, medico specializzato in malattie infettive, che in Italia opera presso il servizio sanitario del comando logistico dell’Aeronautica Militare di Roma parlerà della pianificazione dell’operazione e delle fasi più delicate dell’operazione che ha visto Lastilla protagonista in tutte le fasi operative. . Il paziente, grazie a questi dispositivi unici in Europa hanno permesso di assistere, in condizioni di massima sicurezza, il paziente.

In particolar modo il Ten. Col. Lastilla ha effettuato una continua valutazione, durante tutto il viaggio del medico infettato utilizzando l’unità di biocontenimento Aircraft Transit Isolator (ATI) certificata per volare e sottoposta a rigide prove di resistenza e pressurizzazione che consente di verificare la percentuale di ossigeno, il necessario supporto idrico e di monitorare costantemente i parametri vitali». Verrà anche descritta la delicata fase di trasbordo dalla barella Avio trasportabile ad una più piccola, sistemata sull’ambulanza che ha trasferito il medico allo Spallanzani. 

«ITALIA PRONTA»  

Nel nostro Paese, rassicura il direttore del Convegno sulla Biosicurezza dott. Manuel Monti , giunto alla II edizione , «i medici sono allertati e formati a livello cognitivo sul virus Ebola, tuttavia una delle cose più importanti è prevenire e gestire il rischio, attraverso la sorveglianza e l’isolamento in unità attrezzate che garantiscano il paziente e chi presta le cure». Il nostro Sistema Sanitario presente  tutte le risorse per evitare la diffusione nel nostro paese, i piano d'intervento e prevenzione in caso di emergenza sanitaria gestiti dal Ministero della Salute e dalla Difesa Civile, per le rispettive competenze, è assai innovativo e permette di fronteggiare, come avvenuto nel caso del medico italiano contagiato, in condizioni di assoluta sicurezza ed efficacia.

L’appuntamento è il 29 novembre nella Città di Assisi dove si parlerà inoltre del rischio bioterroristico e degli aspetti sanitari del bioterrorismo, di altri agenti responsabili di infezioni epidemiche delle nuove tecniche di rilevamento, dell’ organizzazione del pronto soccorso civile , che svolge un ruolo principale per evitare la diffusione delle epidemie assieme ad esperti internazionali.

I lavori saranno aperti dal Sindaco di Assisi, dal V. Prefetto, dal Direttore Generale dell'USL Umbria 1 e dal Presidente Nazionale ANTEL, Fernando Capuano.

Tag