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COMUNICATO STAMPA - A.N.Te.L. “Siamo pronti a raccogliere le sfide del Patto per la Salute”


By mruggeri - Posted on 23 ottobre 2014

È questo il messaggio lanciato dall’Associazione italiana dei tecnici sanitari di laboratorio biomedico che ha festeggiato il 50° anniversario di fondazione presso la Sala dei Gruppi Parlamentari a Roma. Per il Ministro della Salute Lorenzin, una “componente fondamentale e strategica del capitale professionale del Ssn”.

Il 20 ottobre a Roma presso la Sala dei Gruppi Parlamentari di Montecitorio i rappresentanti degli oltre 35.000 tecnici sanitari di laboratorio di tutta Italia, hanno festeggiato il cinquantesimo anniversario di fondazione dell’Associazione Italiana dei Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico, costituitasi a Roma nel 1964. L’evento istituzionale ha ricevuto l’adesione dalle massime cariche dello Stato (Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano vedi allegato , Presidente del Senato Pietro Grasso e del Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi).

I lavori del Convegno sono stati aperti da Monica Mei segretario nazionale dell’Antel che ha dato lettura dei messaggi istituzionali giunti dal Presidente del Senato e dal Presidente dei Consiglio dei Ministri. Al collega Matteo Borsato referente Antel per la Regione Emilia Romagna è stata consegnata “ simbolicamente “ la medaglia di bronzo che il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha fatto giungere per l’evento. La collega Alba Marzo eletta recentemente nel board of directors di IFBLS per il biennio 2014-2016 ha dato lettura del messaggio augurale inviato dal Presidente Internazionale Tom Stowe (vedi tra gli allegati), che conferma ancora una volta la valenza e portata internazionale di Antel, unica associazione rappresentativa riconosciuta a livello internazionale per la nostra professione.

I lavori sono iniziati con la visione del filmato sul 50° anniversario di Antel realizzato dal collega Gianmarco Muzi che ha riscosso un grande consenso dai partecipanti.

Moderatori dell’evento sono stati Fabio Canini, V.Presidente Antel, Gianluca Signoretti Direttore di Telesa e Fabbio Marcuccilli del comitato organizzatore.

Gli interventi istituzionali sono cominciati con l’On.le Paola Binetti, medico e docente universitario, componente della XII^ Commissione Affari Sociali della Camera che da anni segue il lungo processo di riforma e sviluppo delle professioni sanitarie, nel suo intervento la Binetti ha assicurato il suo sostegno per l’approvazione della legge sugli ordini e l’istituzione della laurea specialistica.

La Presidente Mariapia Garavaglia ha ripercorso il lungo e difficoltoso cammino per il varo dei decreti sui profili delle professioni sanitarie esortando i rappresentanti della politica e le commissioni parlamentari competenti a concludere finalmente e positivamente l’ultimo tassello mancante nella norma con l’istituzione degli Albi delle Professioni sanitarie non ancora ordinate.

Stefano De Lillo, politico e medico, ha riconfermato il proprio impegno per lo sviluppo delle professioni sanitarie nel nostro paese che devono operare con maggiore autonomia e integrazione.

La neo Direttrice Generale delle Professioni Sanitarie e Risorse Umane, Rossana Ugenti, ha dato lettura del messaggio istituzionale del  Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin (vedi allegati), che ha ricordato lo sviluppo progressivo e costante della professione sanitaria del tecnico di laboratorio biomedico che è una componente fondamentale e strategica del “ capitale personale del SSN “ . La valorizzazione delle risorse umane è uno degli obiettivi principali del Patto per la Salute siglato tra Governo e Regioni.

Ancora il Ministro ha ricordato il ruolo da protagonista e propositivo che l’Antel ha assicurato negli ultimi decenni per la conquista dei vari provvedimenti normativi che sono stati la base della riforma delle professioni sanitarie e che si dovrebbe concludere con l’approvazione della riforma ordinistica, fortemente voluta dal Ministro Lorenzin anche con il DDL governativo 1324 in discussione presso la XII ^ Commissione Igiene e Sanità del Senato.

Esemplare poi è stato l’impegno dell’Antel nei corsi di aggiornamento continuo per i professionisti e per la popolazione sulle tecniche di laboratorio per offrire ai cittadini i migliori ed accurati esiti diagnostici. Altrettanto meritevole l’impegno dell’Antel nel sociale con le campagne volontarie di educazione sanitaria e l’impegno nei progetti di cooperazione a favore dei Paesi in via di sviluppo con i Patologi oltre frontiera per la telepatologia e la formazione del personale di laboratorio e medici in Africa.

Il Direttore Generale Ugenti ha ricordato la collaborazione con l’Antel nel settore della sanità digitale e le buone prospettive che derivano dal Patto per la Salute e dalla norme del decreto di stabilità che forniscono elementi utili per le competenze avanzate e la valorizzazione delle professioni sanitarie.

“La figura sanitaria del Tecnico di laboratorio biomedico – ha spiegato il Presidente nazionale dell’Antel, Fernando Capuano – ha compiuto negli ultimi cinquant’anni un notevole progresso. Da professione ‘ausiliaria’ siamo diventati una professione sanitaria autonoma con un profilo di competenze diagnostiche avanzate che ha richiesto l’intervento normativo del legislatore. Ormai il Tecnico di laboratorio biomedico si forma attraverso un percorso universitario triennale presso le Facoltà di medicina e chirurgia in 52 sedi nel nostro paese ed è presente nel settore pubblico e provato accreditato con circa 35mila unità operative”.

Obiettivo principale della categoria che opera dal 1964 è quindi migliorare costantemente il livello di preparazione scientifico, tecnico, umano e valoriale dei tecnici di laboratorio.  “Per questo – ha aggiunto Capuano – avere un Ordine professionale riconosciuto è fondamentale per due ordini di motivi: avere pari dignità con le altre professioni, ma soprattutto per certificare al cittadino che il tecnico che effettua le analisi è qualificato. La qualificazione professionale è essenziale soprattutto in un’ottica di efficienza professionale e per evitare l’errore clinico".

Toccante e significativo è stato l’intervento del decano dell’Antel, Fausto Di Baldo, che con i suoi 85 anni ha ricordato i difficili inizi della figura del TSLB che era una mera figura ausiliaria e di supporto dei laboratori di anatomia patologica e di chimica clinica.

Al collega Fausto di Baldo uno dei soci fondatori di Antel è stato conferito il diploma di benemerenza per aver concorso allo sviluppo della professione.

Tale benemerenza è stata conferita anche ai colleghi Gianfranco Castellani, Dante Vannocchi, Alba Marzo e Sergio Nundini.

Numerose le autorità politiche, universitarie e scientifiche che hanno preso parte ai lavori Francesco Bevere D.G. Agenas ha inviato un messaggio perché impegnato in conferenza stampa con il Ministro della Salute, Andrea Lenzi Presidente del CUN-MIUR da endocrinologo ha ribadito l’importanza strategica e clinica del laboratorio e l’impegno per lo sviluppo specialistico, la Presidente della XII^ Commissione Igiene e Sanità Emilia Grazia De Biasi ha inviato un lungo messaggio ai partecipanti (vedi allegato) dove ha manifestato la vicinanza e apprezzamento per l’impegno di Antel nel fornire un contributo per affrontare le numerose e spinose questioni che affliggono il mondo della sanità, nel confermare la sua disponibilità per le esigenze dei TSLB augura all’Antel di farsi interprete di queste istanze e di continuare a dare un contributo costruttivo.

Interventi e contributi preziosi sono stati portati ai lavori dal Prof. Carlo Federico Perno, dal Prof. Agostino Messineo, dal Presidente del Conaps, Antonio Bortone, dal Presidente del Cogeaps, Sergio Bovenga,  da Massimiliano Boggetti di Assodiagnostici, da Fulvia Sala di A.I.C.A., da Carmela Pierri V. Presidente dell’Università degli Studi Internazionali di Roma con un messaggio augurale, dal Prof. Ambrogio Fassina dell’Università di Padova, da Angelo Mastrillo segretario della conferenza permanente delle Classi di Laurea che ha analizzato i dati statistici dei fabbisogni formativi e di ingresso nel mondo del lavoro.

 Un saluto ai convenuti è stato portato dal senatore Bartolomeo Pepe. Significatici gli interventi delle rappresentanze sindacali con Gianluca Mezzadri della CGIL e Daniela Volpato della Cisl.

La Società italiana di Medicina d’Emergenza Urgenza è intervenuta ai lavori con Mariapia Ruggeri, Francesco Borgognoni e Manuel Monti che hanno messo in rilievo la formazione ed aggiornamento congiunto tra TSLB e Medicina nel settore delicato dell’Emergenza Sanitaria.

La manifestazione è terminata con l’intervento di Francesco Saverio Proia che ha ricordato le tappe comuni realizzate con il Ministero della Salute e la grande opportunità costituita dal decreto di stabilità che traccia il percorso delle competenze avanzate e la consegna di una targa a tutte le Presidenze Regionali Antel presenti con la seguente motivazione “per l’impegno profuso nello sviluppo dell’Associazione e della Professione“.

Pienamente soddisfatto il Presidente Nazionale dell’Antel, Fernando Capuano, che ha ringraziato i numerosi artefici volontari dell’evento che ha richiesto un grande sforzo organizzativo e di risorse umane.

 

AllegatoDimensione
Adesione_Presidente_Repubblica_17_10.pdf2.32 MB
Messaggio del Ministro della Salute in occasione del 50° Anniversario ANTEL.pdf540.82 KB
Lettera del Presidente IFBLS.pdf186.69 KB
Messaggio Istituzionale della Presidente della XII^ Commissione Igiene e Sanità del Senato -Emialia G.pdf49.88 KB
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